Il gruppo Per San Ferdinando sulla Chiusura dell'ufficio del Giudice di Pace di Trinitapoli

«Una decisione che rischia di compromettere centinaia di cittadini»

martedì 27 gennaio 2026 13.56
La notizia della chiusura dell'Ufficio del Giudice di Pace di Trinitapoli rappresenta un duro colpo per i cittadini non solo di Trinitapoli, ma anche dei comuni limitrofi come San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia. Sulla questione sono intervenute anche Arianna di Benedetto e Flora Manco del gruppo Per San Ferdinando

«Si tratta di una decisione che rischia di compromettere seriamente il diritto all'accesso alla giustizia per centinaia di cittadini, soprattutto anziani, famiglie e soggetti fragili, che si vedranno costretti a recarsi in sedi giudiziarie più distanti per poter esercitare i propri diritti. In un contesto già segnato dalla carenza di collegamenti pubblici e da una crescente distanza tra istituzioni e territori, questa chiusura appare non solo inopportuna, ma anche inaccettabile», dichiarano.

«La funzione del Giudice di Pace è fondamentale per la gestione di contenziosi civili, vertenze di modesta entità e procedimenti che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone. Eliminare un presidio di legalità come questo, significa allontanare lo Stato dal territorio e aumentare il senso di isolamento e abbandono. È urgente che le istituzioni regionali e parlamentari del territorio si attivino per chiedere il mantenimento del presidio giudiziario o, in alternativa, individuare soluzioni condivise che possano garantire continuità del servizio in forme decentrate o consorziate», aggiungono.

Concludono: «In un momento in cui si parla tanto di giustizia di prossimità, la chiusura dell'Ufficio del Giudice di Pace di Trinitapoli va esattamente nella direzione opposta. E i cittadini non possono e non devono pagarne le conseguenze».