Insediata la commissione di accesso antimafia al Comune di San Ferdinando di Puglia
La commissione opererà per tre mesi
martedì 10 febbraio 2026
12.29
Si è insediata oggi nel comune di San Ferdinando di Puglia la commissione di accesso nominata dal Prefetto di Barletta Andria Trani, Flavia Anania, in applicazione dell'articolo 143 del decreto legislativo 267/2000 (Testo unico degli enti locali), su delega del Ministro dell'Interno, al fine di poter svolgere accertamenti volti a verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare, tali da determinare un'alterazione del processo di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento e l'imparzialità dell'Amministrazione comunale, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad essa affidati.
La commissione, composta dalla dott.ssa Corinna Costanza Panella, Viceprefetto e Dirigente dell'Area I "Ordine e Sicurezza Pubblica e Tutela della Legalità Territoriale" della Prefettura di Barletta Andria Trani, della dott.ssa Mariella Immacolata Porro, Dirigente dell'Ufficio Contabilità, Gestione Finanziaria, Attività Contrattuale e Servizi Generali della Prefettura di Barletta Andria Trani e dal Ten. Col. Ferruccio Nardacci, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, opererà con i poteri previsti dalla normativa vigente per tre mesi, prorogabili per altri tre mesi.
La commissione, composta dalla dott.ssa Corinna Costanza Panella, Viceprefetto e Dirigente dell'Area I "Ordine e Sicurezza Pubblica e Tutela della Legalità Territoriale" della Prefettura di Barletta Andria Trani, della dott.ssa Mariella Immacolata Porro, Dirigente dell'Ufficio Contabilità, Gestione Finanziaria, Attività Contrattuale e Servizi Generali della Prefettura di Barletta Andria Trani e dal Ten. Col. Ferruccio Nardacci, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, opererà con i poteri previsti dalla normativa vigente per tre mesi, prorogabili per altri tre mesi.