L'Associazione Avis San Ferdinando compie trent'anni - FOTO

Dalla compravendita del sangue fino all' arrivo della 'donazione gratuita': ce ne parla Giuseppe Balducci

martedì 13 gennaio 2026 08.37
A cura di Anna Verzicco
A San Ferdinando di Puglia l'associazione Avis - associazione volontari italiani del sangue - 'soffia le candeline' compiendo trent'anni. Lo scorso dicembre i membri dell'associazione insieme ai tanti volontari lo hanno ricordato e festeggiato durante il tradizionale pranzo annuale, nel quale spesso vengono premiati i donatori e donatrici più assidui.

Una lunga storia quella dell'Avis del paese ofantino che - come tanti altri paesi vicini - ha dovuto combattere sin dalla sua origine con l'enorme problema della compravendita del sangue, dove - in mancanza di sangue negli ospedali - la gente vendeva e acquistava sangue per salvare la vita ad amici e parenti.

L'Avis compie 30 anni di vita, cosa è cambiato e cosa non è cambiato da parte dei donatori e delle persone che si affacciano verso questa associazione?

"Quando è nata la sede Avis di San Ferdinando, la gente era pronta a questa nuova iniziativa perché vedeva la luce in fondo al tunnel per via di un problema insopportabile: cioè la compravendita del sangue": riferisce Giuseppe Balducci, vice presidente dell'Avis.

"Quindi in poco tempo siamo riusciti a fare tanto proselitismo raggiungendo numeri che portavano San Ferdinando alla sufficienza di sangue per la propria popolazione" - spiega Giuseppe.

Insomma forse una vittoria dovuta al problema vissuto in prima persona dalla giovane generazione di un tempo: "Con il passare degli anni, invece, abbiamo visto che le nuove generazioni - che non hanno conosciuto il problema della compravendita del sanguenon sono abbastanza spronate. Noi facciamo tanti convegni, ma il ricambio sperato non si presenta".

"Si spera di trovare collaborazioni nelle scuole, ma con tutte le attività in programma nelle stesse, lo spazio per le nostre iniziative sono scarse o totalmente assenti": riferisce rammaricato il vice presidente.

Insomma un monito quello di Giuseppe, della presidente Angela Caprioli, di tutti i volontari dell'associazione Avis e di tutti i donatori e sostenitori della stessa, rivolto a tutti coloro che possono donare sangue e che non lo fanno per poca informazione o scarsa volontà.

La prima raccolta del 2026 sarà domenica 18 gennaio presso la nostra sede Avis (Via Libertà, 2). Gli orari sono i seguenti: 7:30 apertura sede, 8:15 inizio raccolta con i medici del centro trasfusionale di Barletta. Per info e prenotazione contattare il numero 3478860740.
L'Associazione Avis San Ferdinando compie trent'anni
L'Associazione Avis San Ferdinando compie trent'anni
L'Associazione Avis San Ferdinando compie trent'anni