A San Ferdinando nel giorno della Commemorazione dei defunti continuano a vivere le tradizioni
Grano, calze dei morti e tavola imbandta: le case si riempiono di dolci e prodotti autunnali - FOTO
lunedì 2 novembre 2026
08.58
Si commemorano nella giornata odierna - 2 novembre - tutti i fedeli defunti. Una giornata dedicata ai pensieri, ai ricordi e anche un po' alla nostalgia. I cimiteri si riempiono e fiori colorati abbondano sulle lapidi. Il cimitero comunale a San Ferdinando di Puglia - a questo proposito - rimarrà aperto anche oggi, con orario continuato, dalle ore 8:00 alle ore 18:00.
Ma in questa giornata continuano a vivere anche le tradizioni tipiche di San Ferdinando di Puglia e di alcuni territori limitrofi.
Tra queste c'è la 'dolce' tradizione del "grano dei morti"; un dolce tipico di questo periodo, contenente tutti i principali ingredienti autunnali: melagrana, grano, noci, mandorle, cioccolato fondente, cacao, il tutto legato dal vincotto di fichi o di melocotogne.
"Il grano rappresenta la rinascita e il ciclo della vita, la frutta secca viene associata alle ossa e alla memoria dei defunti, la melagrana rappresenta la fertilità e l'abbondanza, il cioccolato la dolcezza e il vincotto il sangue dei defunti" : ci racconta Giovanna mentre mostra la preparazione del grano.
Tra queste anche la tradizione delle "calze dei morti": calze contenenti dolciumi e prelibatezze varie che - secondo l'usanza - sono i nonni e altri parenti defunti a portare e donare ai più piccoli (e spesso anche ai più grandi).
In cambio i bambini - insieme ai loro genitori - imbandiscono la tavola con frutta di stagione, pane, vino: insomma un modo per accogliere e ringraziare i cari defunti che tornano per una notte a porgere un saluto, portando con sé doni speciali.
Si tratta di tradizioni nate per aiutare i più piccoli a non aver timore delle anime dei defunti, piuttosto ad amarle e ricordarle, in quanto "i nostri cari vivono nei ricordi di noi vivi".
Ma in questa giornata continuano a vivere anche le tradizioni tipiche di San Ferdinando di Puglia e di alcuni territori limitrofi.
Tra queste c'è la 'dolce' tradizione del "grano dei morti"; un dolce tipico di questo periodo, contenente tutti i principali ingredienti autunnali: melagrana, grano, noci, mandorle, cioccolato fondente, cacao, il tutto legato dal vincotto di fichi o di melocotogne.
"Il grano rappresenta la rinascita e il ciclo della vita, la frutta secca viene associata alle ossa e alla memoria dei defunti, la melagrana rappresenta la fertilità e l'abbondanza, il cioccolato la dolcezza e il vincotto il sangue dei defunti" : ci racconta Giovanna mentre mostra la preparazione del grano.
Tra queste anche la tradizione delle "calze dei morti": calze contenenti dolciumi e prelibatezze varie che - secondo l'usanza - sono i nonni e altri parenti defunti a portare e donare ai più piccoli (e spesso anche ai più grandi).
In cambio i bambini - insieme ai loro genitori - imbandiscono la tavola con frutta di stagione, pane, vino: insomma un modo per accogliere e ringraziare i cari defunti che tornano per una notte a porgere un saluto, portando con sé doni speciali.
Si tratta di tradizioni nate per aiutare i più piccoli a non aver timore delle anime dei defunti, piuttosto ad amarle e ricordarle, in quanto "i nostri cari vivono nei ricordi di noi vivi".