“Peschè 2026”: l’agricoltura ferita incontra la solidarietà della comunità

Due appuntamenti con al centro l'agricoltura e i danni subiti: 17 e 18 luglio

mercoledì 15 luglio 2026 15.37
La Pro Loco di San Ferdinando di Puglia e l'Associazione Agricola "Viva San Ferdinando" presentano un'edizione speciale della manifestazione: il 17 e 18 luglio un programma alternativo per stringersi attorno ai produttori colpiti da carenza d'acqua e grandine.

Non una semplice festa, ma nemmeno un momento di rassegnazione. L'edizione 2026 di "Peschè", patrocinata dagli Assessorati all'Agricoltura e al Turismo della Regione Puglia e dal Comune di San Ferdinando di Puglia, in programma il 17 e 18 luglio prossimi, si preannuncia come un vero e proprio spartiacque per la comunità di San Ferdinando di Puglia. Il comparto agricolo locale, spina dorsale dell'economia del territorio, sta affrontando una delle stagioni più difficili della sua storia recente, stremato da una persistente carenza d'acqua e ferito dalla violenta grandinata dello scorso 21 aprile, che ha segnato profondamente i raccolti.

Di fronte a questa emergenza, la Pro Loco San Ferdinando di Puglia APS e l'Associazione Agricola 'Viva San Ferdinando di Puglia' hanno scelto di unire le forze, riscrivendo la formula della storica manifestazione per trasformarla in un forte segnale concreto di vicinanza e corresponsabilità civica. L'obiettivo è portare il cuore della società civile direttamente dentro i problemi e le speranze del settore ortofrutticolo.

"I nostri pescheti sono stati duramente colpiti, ma la dignità del lavoro della nostra terra rimane intatta" – spiegano i promotori. "Quest'anno non avrebbe avuto senso proporre una festa spensierata che ignorasse la sofferenza dei nostri agricoltori, né volevamo limitarci a una sterile recriminazione. Abbiamo scelto la via della vicinanza stretta: un percorso che porta i cittadini a condividere la fatica e a sostenere direttamente chi produce, valorizzando quel frutto che abbiamo simbolicamente ribattezzato 'L'Oro Ferito'."
Il programma della due giorni prevede un'immersione totale nella realtà rurale e cittadina: Non mancheranno un mercato solidale per l'acquisto delle cassette già pronte, l'allestimento dei pannelli del "Cartellino del Prezzo Trasparente" per denunciare i costi vivi di produzione rispetto ai prezzi di mercato, un percorso gastronomico basato sulle varianti creative della pesca e una performance artistica serale a chiusura dell'evento.

La cittadinanza, i media e i visitatori sono invitati a partecipare per dare un segnale tangibile di solidarietà e comunità.
Riepilogo dell'Evento: