Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in Cava

Il percorso di Gesù al Golgota vissuto tra le bellezze del parco naturale

martedì 31 marzo 2026 17.41
A cura di Anna Verzicco
San Ferdinando di Puglia ha finalmente avuto modo di mettere in atto la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in Cava, dopo le scarse condizioni climatiche che hanno causato il rinvio della stessa da venerdì 27 a marzo alla giornata di ieri lunedì 30 marzo.

L'evento ha varcato – dopo diversi anni – le porte della Cava di Cafiero, un'oasi naturalistica di rara bellezza che ben si prestava alla rappresentazione della passione, morte e resurrezione di Gesù.

L'evento è stato organizzato dal comune di San Ferdinando di Puglia, dall'Oratorio San Giovanni Bosco, dal Comitato cittadino per la tutela delle tradizioni popolari sanferdinandesi, dalla parrocchia Sacro Cuore di Gesù, dal Centro Sociale Generazione Insieme. Previsto un bus navetta gratuito in vari orari e messo a disposizione un parcheggio per le auto.

Nonostante il freddo che si è insinuato inevitabilmente e il percorso non del tutto lineare tipico di una zona naturalistica come quella della Cava, la gente non ha mancato di presenziare per guardare - come ogni anno - la storia di dolore di Cristo rappresentata da attori non professionisti del paese.

Quest'anno dopo una travagliata ricerca dell'uomo che avrebbe interpretato il ruolo principale – quello di Gesù – la parte è andata a Leo Minervini, che non è nuovo su questi schermi, è infatti la seconda volta che interpreta lo stesso ruolo.

L'emozione, come ogni anno si è fatta sentire coinvolgendo non solo gli adulti, ma anche e soprattutto i più piccoli, molti dei quali si sono ritrovati ad osservare per la prima volta una rappresentazione simile: ma a smorzare il tutto ci ha pensato la presenza dei cavalli.

La gente che ha seguito il personaggio di Gesù nel suo percorso verso il Golgota si è identificata nella sofferenza, nelle cadute, nel peso della croce che rappresentava i dolori dell'intera umanità. Ha pianto poi insieme a Maria madre di Gesù, si è identificata nel tradimento di Giuda, nelle mani di Simone di Cirene – che ha portato per un tratto la croce di Gesù – e nello sguardo della Veronica – che ha asciugato il volto di Cristo.

La rappresentazione è stata impeccabile, con i consueti abiti tipici dell'epoca, curati ogni anno attraverso i minimi particolari, anche e soprattutto grazie all'aiuto di Donato Resta e sua moglie Angela Parisi.

La Via Crucis è terminata con la Resurrezione di Gesù, che è comparso in mezzo alla folla - vestito con un abito sfolgorante – ed è stato abbracciato dai più piccoli e accolto dai più grandi.
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio
Termina la 15^ edizione della Via Crucis Vivente in cava © Michele Valerio