Tre interdittive antimafia nella BAT: ci sono due imprese agricole di San Ferdinando
Provvedimenti disposti dal Prefetto Flavia Anania
mercoledì 8 aprile 2026
16.34
Prosegue in maniera incessante l'azione della Prefettura di Barletta Andria Trani nel contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico locale. Nei giorni scorsi, il Prefetto Flavia Anania ha adottato tre nuovi provvedimenti interdittivi antimafia nei confronti di altrettante imprese agricole: due con sede a San Ferdinando di Puglia e una a Trinitapoli. Le aziende sono riconducibili ad un gruppo criminale operante sul territorio.
Le attività istruttorie, condotte dalle Forze di polizia e oggetto di approfondite valutazioni in sede di Gruppo Interforze Antimafia istituito presso la Prefettura, hanno evidenziato l'assenza di condizioni di effettiva autonomia gestionale delle imprese, esponendole a un
concreto e attuale rischio di infiltrazione mafiosa.
L'adozione dei provvedimenti interdittivi si inscrive nel quadro delle misure di prevenzione amministrativa volte a presidiare il corretto equilibrio tra le esigenze di sicurezza pubblica e la libertà di iniziativa economica, tutelata dall'articolo 41 della Costituzione. In tale
prospettiva, le interdittive antimafia rappresentano uno strumento essenziale per impedire che soggetti economici esposti a condizionamenti criminali possano instaurare rapporti con la pubblica amministrazione o accedere a finanziamenti pubblici, a salvaguardia della trasparenza del mercato e della legalità del sistema economico.
Le attività istruttorie, condotte dalle Forze di polizia e oggetto di approfondite valutazioni in sede di Gruppo Interforze Antimafia istituito presso la Prefettura, hanno evidenziato l'assenza di condizioni di effettiva autonomia gestionale delle imprese, esponendole a un
concreto e attuale rischio di infiltrazione mafiosa.
L'adozione dei provvedimenti interdittivi si inscrive nel quadro delle misure di prevenzione amministrativa volte a presidiare il corretto equilibrio tra le esigenze di sicurezza pubblica e la libertà di iniziativa economica, tutelata dall'articolo 41 della Costituzione. In tale
prospettiva, le interdittive antimafia rappresentano uno strumento essenziale per impedire che soggetti economici esposti a condizionamenti criminali possano instaurare rapporti con la pubblica amministrazione o accedere a finanziamenti pubblici, a salvaguardia della trasparenza del mercato e della legalità del sistema economico.