Ufficio postale chiuso a San Ferdinando: previsto un un container mobile e una nuova sede

Spi Cgil: «Soddisfatti a metà. Non vengono forniti i tempi»

venerdì 6 febbraio 2026 16.15
L'installazione di un container temporaneo nelle immediate vicinanze dell'attuale sede dell'ufficio postale di San Ferdinando di Puglia e poi una valutazione in corso sulla possibilità di trasferire l'ufficio postale in altri locali visto che il sito è risultato totalmente inagibile e strutturalmente compromesso.

Sono le due notizie che Poste italiane ha comunicato allo Spi Bat, il sindacato dei pensionati della Cgil, che una settimana fa aveva scritto alla direzione centrale in merito alla chiusura dell'Ufficio di San Ferdinando di Puglia, in via Cesare Battisti, avvenuta a seguito dell'assalto allo sportello automatico il 30 novembre scorso.

«Siamo soddisfatti a metà da questa comunicazione perché ci fa sapere che la direzione si sta muovendo per risolvere la problematica – dichiara Giovanni Dalò, segretario generale Spi Cgil Bat - ma non vengono forniti tempi né sull'arrivo di questo camper mobile nei pressi di via Cesare Battisti e neanche sul trasferimento presso una nuova sede. Potrebbe essere tra una settimana, tra un mese o forse più. Abbiamo bisogno, anzi i nostri pensionati hanno bisogno, di un minimo di certezze per capire quando la problematica sarà risolta e la soluzione certo non può essere quella che 'nel frattempo il servizio alla clientela è garantito mediante l'ufficio postale di Trinitapoli… come Poste ci comunica perché, come già, in precedenza abbiamo avuto modo di dire, ci sono molti nostri associati e non solo che non hanno la possibilità di recarsi in un altro comune perché non dotati di mezzi propri o di supporto familiare, oltre alla cronica carenza di mezzi pubblici adeguati su cui non ci soffermiamo ulteriormente».

«Apprezziamo il fatto che l'azienda stia intrattenendo, sulla problematica, un dialogo costante anche con l'Amministrazione Comunale e annunciamo di essere noi per primi disposti a collaborare per giungere al risultato sperato, e cioè, garantire un servizio essenziale e mettere fine a questo disagio causato fa una tale prolungata chiusura dell'unico Ufficio postale», conclude Dalò.