
Religioni
A San Ferdinando di Puglia la processione di Gesù Risorto invade le strade con canti di gioia - FOTO
«Impariamo a guardare le cose con una luce nuova»: parla Padre Paolo Dicorato
San Ferdinando - lunedì 6 aprile 2026
10.36
Sentimenti di gioia e allegria hanno invaso le strade cittadine di San Ferdinando, nella giornata di ieri 5 aprile, dove la Processione di Gesù Risorto ha annunciato – subito dopo la Veglia del Sabato Santo – l'arrivo della Pasqua e quindi della Resurrezione di Gesù.
Una grande folla di fedeli si è riversata ieri mattina nelle strade del paese per celebrare uno dei momenti più solenni dell'anno liturgico: tra ali di folla in festa e il tradizionale accompagnamento della banda, presente anche il coro di bambini che hanno cantato a gran voce canti di gioia e risurrezione.
Un' esplosione di bandierine gialle e bianche sventolate dai più piccoli hanno colorato quel festoso momento: tante famiglie hanno seguito la statua del Risorto e tante altre lo hanno accolto dai balconi con coriandoli e applausi.
Una gioia immensa sprigionata nel giorno della Pasqua del Signore dopo un lungo periodo penitenziale.
Presenti anche il parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù nella persona di don Ruggiero Lattanzio e il parroco della Parrocchia B.V. Maria del SS. Rosario - padre Paolo Dicorato - che al rientro del simulacro ha rivolto una breve omelia hai fedeli:
«La bellezza che si dischiude con la luce di Gesù Cristo Risorto. Impariamo a cercare la bellezza, impariamo a guardare le cose con una luce nuova, impariamo a guardare il mondo, la storia con gli occhi nuovi, gli occhi del Cristo Risorto che ormai non hanno più paura.
Oggi il Signore viene a rompere le porte, a spezzare le porte degli inferi e a risorgere. Dagli abissi della morte Cristo è asceso vittorioso. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode. L'augurio è che riusciamo anche noi ad avere occhi trasfigurati capaci di guardare il mondo in maniera diversa, con una prospettiva nuova, quella di chi sa guardare con amore e riconoscere con gratitudine il dono che ha ricevuto»: ha terminato poi ringraziando i confratelli del Rosario e i bambini che hanno cantato durante la processione.
Una grande folla di fedeli si è riversata ieri mattina nelle strade del paese per celebrare uno dei momenti più solenni dell'anno liturgico: tra ali di folla in festa e il tradizionale accompagnamento della banda, presente anche il coro di bambini che hanno cantato a gran voce canti di gioia e risurrezione.
Un' esplosione di bandierine gialle e bianche sventolate dai più piccoli hanno colorato quel festoso momento: tante famiglie hanno seguito la statua del Risorto e tante altre lo hanno accolto dai balconi con coriandoli e applausi.
Una gioia immensa sprigionata nel giorno della Pasqua del Signore dopo un lungo periodo penitenziale.
Presenti anche il parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù nella persona di don Ruggiero Lattanzio e il parroco della Parrocchia B.V. Maria del SS. Rosario - padre Paolo Dicorato - che al rientro del simulacro ha rivolto una breve omelia hai fedeli:
«La bellezza che si dischiude con la luce di Gesù Cristo Risorto. Impariamo a cercare la bellezza, impariamo a guardare le cose con una luce nuova, impariamo a guardare il mondo, la storia con gli occhi nuovi, gli occhi del Cristo Risorto che ormai non hanno più paura.
Oggi il Signore viene a rompere le porte, a spezzare le porte degli inferi e a risorgere. Dagli abissi della morte Cristo è asceso vittorioso. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode. L'augurio è che riusciamo anche noi ad avere occhi trasfigurati capaci di guardare il mondo in maniera diversa, con una prospettiva nuova, quella di chi sa guardare con amore e riconoscere con gratitudine il dono che ha ricevuto»: ha terminato poi ringraziando i confratelli del Rosario e i bambini che hanno cantato durante la processione.






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