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«Il Comune non è né Ecocampione, né Riciclone»

L'associazione «Open Group» risponde all'assessore all'Ambiente, Todisco.

«Un conto è affermare di essere stati inseriti nella lista della Comieco, un conto è rientrare nella lista delle città che andranno a costituire il club degli Ecocampioni di Puglia». È quanto afferma Antonella Russo, portavoce dell'associazione «Open Group – cittadini attivi» in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dall'assessore all'Ambiente, Gaetano Todisco.
«Lo scorso 13 marzo – commenta Russo - è stato siglato il primo accordo di programma fra Comieco, Consorzio Nazionale per la raccolta e il riciclo di imballaggi cellulosici e Regione Puglia. L'accordo, in vigore fino alla fine dell'anno, prevede un programma di azioni mirate per migliorare la qualità e quantità della raccolta differenziata di carta e cartone e degli imballaggi cellulosici, nei Comuni pugliesi convenzionati con il consorzio. Nel programma sottoscritto, tra le iniziative previste per migliorare la qualità e quantità della raccolta differenziata degli imballaggi cellulosici, è prevista la costituzione del club degli Ecocampioni della Puglia, un modo per riconoscere quei Comuni che hanno raggiunto risultati di eccellenza (20 kg per abitante) nella raccolta di carta e cartone e messo in atto le esperienze più efficaci, tali da diventare un modello di riferimento per tutti gli altri (una sorta di incoraggiamento). Da sottolineare - continua Russo - che i riconoscimenti della Comieco riguardano comuni che superano i 50 kg per abitante. Noi dunque no. Pensate che Bari, ad esempio, con 70 kg per abitante è la prima del Mezzogiorno. Dunque la costituzione di questo club serve solo ad incentivare la raccolta differenziata, rispetto a quanti non la fanno.
Altra affermazione fuorviante rilasciata dall'assessore Todisco riguarda il riconoscimento di Legambiente come Comune Riciclone. Difatti Legambiente – spiega Russo – a febbraio 2015 menziona il nostro Comune tra quelli che sono riusciti ad avviare sistemi di raccolta differenziata innovativi, riuscendo ad ottenere, in almeno uno degli ultimi quattro mesi del 2014, una percentuale pari o superiore al 65% di raccolta differenziata. Bene il nostro comune, guarda caso, a settembre 2014 riesce a fare il 66,32% di raccolta differenziata, ma tutti gli altri mesi si attiene ad una media dal 58,46%, non raggiungendo mai il 65%. Dunque – conclude Russo – San Ferdinando non è comune Riciclone della Puglia (come Rutigliano, Cellamare e Andria), ma è stato semplicemente menzionato. Differenziare, non vuol dire riciclare»
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