Agricoltura
Agricoltura
Cronaca

Lavoro nero, blitz degli ispettori nell'agro di San Ferdinando

Attività condotte dagli Ispettorati di Foggia, Napoli, Campobasso e Isernia. 21 le violazioni riscontrate sul territorio del Tavoliere meridionale

Sette aziende agricole, su 14 sottoposte a controlli nel territorio fra la Bat e il foggiano sono state sospese a causa dell'accertato impiego di manodopera in nero. È quanto emerso all'esito delle verifiche condotte, in particolare nelle campagne di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, nell'ambito del progetto multi-agenzia Su.pr.eme., finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal ministero del lavoro e delle politiche sociali.

In azione una task force coordinata dall'Ispettorato territoriale del lavoro di Foggia, in collaborazione con l'Ispettorato interregionale di Napoli e con gli organi territoriali di Campobasso e Isernia, oltre che i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia, assistiti dai mediatori culturali messi a disposizione dall'Oim (organizzazione internazionale per le migrazioni).

La prima fase dell'attività di vigilanza straordinaria si è svolta nel periodo compreso tra l'11 e il 24 luglio ed ha interessato i campi nei quali erano in corso diverse attività agricole - tra le quali anche la raccolta del pomodoro - con l'impegno di numerosi lavoratori extracomunitari.

Nel corso degli accertamenti sono state verificate le posizioni lavorative di 64 braccianti, 47 dei quali provenienti da Paesi extra Unione Europea. Nel caso di 21 lavoratori, gli ispettori hanno riscontrato violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché di sicurezza sui luoghi di lavoro. 17 gli occupati in nero, tra i quali 5 braccianti agricoli provenienti da Paesi extra-Ue privi di permesso di soggiorno per motivi di lavoro. L'attività di vigilanza straordinaria é ancora in corso, per verificare ulteriori ipotesi di irregolarità, con particolare riferimento a casi di sfruttamento lavorativo.
  • agricoltura
  • lavoro nero
  • caporalato
Altri contenuti a tema
Campagna olivicola, a rischio produzione e occupazione a causa della siccità Campagna olivicola, a rischio produzione e occupazione a causa della siccità Preoccupazione espressa dalla segretaria generale della Flai CGIL Bat Dora Lacerenza
Crisi irrigua e agricoltura, Acquaviva: «Daremo il nostro contributo al sostegno del settore agricolo e dei suoi addetti» Crisi irrigua e agricoltura, Acquaviva: «Daremo il nostro contributo al sostegno del settore agricolo e dei suoi addetti» La nota integrale di Tonino Acquaviva
Emergenza idrica, i sindaci del territorio chiedono lo stato di calamità naturale Emergenza idrica, i sindaci del territorio chiedono lo stato di calamità naturale Sottoscritto documento congiunto dai sindaci Lodispoto, Di Feo e Lamacchia: «Intervenire per non compromettere lo sviluppo agro-industriale»
Siccità, interviene il Comitato spontaneo degli agricoltori di San Ferdinando Siccità, interviene il Comitato spontaneo degli agricoltori di San Ferdinando Il comitato chiede spiegazioni su alcune scelte e criticità
Caldo e operai agricoli a rischio, Flai Bat: «I sindaci che fanno?"» Caldo e operai agricoli a rischio, Flai Bat: «I sindaci che fanno?"» Lacerenza: « Tra i fattori di rischio, ci sono quelli legati all'uso delle macchine agricole»
Crisi idrica, agricoltori in difficoltà Crisi idrica, agricoltori in difficoltà I sindaci Lamacchia e di Feo chiedono interventi urgenti al Consorzio di Bonifica
Si è discusso della crisi idrica presso il Consiglio Regionale della Puglia Si è discusso della crisi idrica presso il Consiglio Regionale della Puglia A presentarsi in IV commissione agricoltura: il comitato spontaneo degli agricoltori, il sindaco Lamacchia, e il consigliere comunale Ferrante
Agricoltura, Flai Cgil Bat: “Nel 2024 crescono gli occupati ma i conti non tornano” Agricoltura, Flai Cgil Bat: “Nel 2024 crescono gli occupati ma i conti non tornano” La neo segretaria generale Dora Lacerenza analizza i dati degli elenchi Inps in cui dal 2017 al 2024 risulta una riduzione di oltre 3500 unità
© 2001-2025 SanFerdinandoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
SanferdinandoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.