Scuola
Scuola
Scuola e Lavoro

Scuola, il Governo ha deciso: si torna sui banchi delle superiori l'11 gennaio. Che farà la Puglia?

Ecco tutte le altre restrizioni previste dal 7 al 15 gennaio per il contenimento del contagio da Coronavirus

Dopo una serie di scontri in Consiglio dei Ministri, il Governo ha rinviato l'apertura delle scuole superiori all'11 gennaio.

Inoltre, ha stabilito una serie di norme più restrittive dal 7 al 15 gennaio per contenere il contagio da Coronavirus.

Il testo prevede:

per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;

nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l'applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta "zona arancione" (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Il testo conferma sino al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta "zona rossa", la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l'applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Inoltre, il testo rivede i criteri per l'individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone "arancioni" e "rosse".

Infine, per l'attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da COVID-19, sono previste specifiche procedure per l'espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Ordinanza scuola, le superiori tornano in presenza da febbraio Ordinanza scuola, le superiori tornano in presenza da febbraio Sarà garantita la didattica in aula al 50%
Scuola, «Didattica integrata per le superiori, libera scelta per elementari e medie» Scuola, «Didattica integrata per le superiori, libera scelta per elementari e medie» Emiliano firma la nuova ordinanza in vigore dal 18 gennaio
Scuola, prorogata l'ordinanza: didattica digitale integrata sino a sabato Scuola, prorogata l'ordinanza: didattica digitale integrata sino a sabato Non è escluso un ulteriore prolungamento della decisione
Scuola, «Ddi per tutti fino al 15 gennaio». Emiliano firma l'ordinanza Scuola, «Ddi per tutti fino al 15 gennaio». Emiliano firma l'ordinanza Possibilità per i bisogni speciali e altre situazioni di necessità di richiedere la didattica in presenza
Scuola, Emiliano pronto ad ordinanza per stabilire la DaD per tutti Scuola, Emiliano pronto ad ordinanza per stabilire la DaD per tutti Il Governatore: «Ridurre al minimo il rischio contagi»
Scuola, i sindacati chiedono la DaD. Emiliano: «Aspettiamo decisione del Governo» Scuola, i sindacati chiedono la DaD. Emiliano: «Aspettiamo decisione del Governo» Oggi l'incontro sulla ripresa delle attività scolastiche
Nuovo DPCM, Emiliano sulla scuola: «In Puglia non ci saranno cambiamenti» Nuovo DPCM, Emiliano sulla scuola: «In Puglia non ci saranno cambiamenti» Il Governatore: «Pronto ad una nuova ordinanza. Da domani le attività didattiche proseguiranno come avvenuto sinora»
Scuola in Puglia, il Tar ha deciso. Si continua con la DaD a richiesta Scuola in Puglia, il Tar ha deciso. Si continua con la DaD a richiesta Emiliano: «Molto soddisfatto, l'ordinanza contempera il diritto allo studio con il diritto alla salute»
© 2001-2021 SanFerdinandoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
SanferdinandoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.