
Eventi e cultura
"U midch studij e u malat s' n' mour": arriva la nuova commedia in vernacolo sanferdinandese
Verrà messa in scena in cinque fine settimana dalla compagnia "Amici per caso"
San Ferdinando - martedì 27 gennaio 2026
14.52
A San Ferdinando torna l'annuale commedia in vernacolo sanferdinandese presentata dalla compagnia 'Amici per caso'. Una commedia in due atti dal titolo 'U midch studij e u malat s' n' mour' scritta da Tommaso Parisi e diretta dallo stesso, da Donato Resta, da Maria Grazia Nardi e da Angela Parisi con le musiche di Domenico Russo; in collaborazione con l'Oratorio San Giovanni Bosco. La presentazione della serata sarà come al solito affidata a Francesca Ameruoso.
"Come si evince dal titolo è una parodia molto leggera sulla sanità partendo come al solito dalle vicende di una semplice famiglia": inizia così Maria Grazia Nardi presentandoci il titolo della nuova commedia.
"La storia infatti è quella di una coppia di anziani, Felina e Peppino, accuditi da una badante – Ninetta - molto frizzante e legata più ai soldi che alla loro salute. Da un piccolo incidente domestico partiranno una serie di eventi esilaranti che coinvolgeranno gli altri personaggi: una vicina impicciona, dei medici non molto professionali e alcuni poveri malcapitati che faranno parte della storia".
Gli interpreti sono:
- Raffaella Pangelliere e Vito Ursi (i due anziani);
- Saba Cormio (la badante), Maria Daddato e Giuseppe Ditroia (la figlia e il genero), Grazia Lopez (la vicina), Salvatore Delia e Giovanni Lopez (i medici), Cosimo Rutigliano (il vigilante), Rosa Valerio e Savino Maldone (la suora e l'infermiere), Giuseppe Miccolis e Nicola Fortunato (i pazienti).
La commedia verrà messa in scena ben cinque volte nel corso dei soli fine settimana:
- domenica 8 febbraio
- domenica 15 febbraio
- sabato 21 febbraio
- sabato 28 febbraio
- domenica 1 marzo
Con ingresso alle ore 19:30 e sipario alle ore 20:15 presso l'Auditorium 'Michele Dell'Aquila' - via Gramsci (Area mercatale).
"Ovviamente come sempre non ci si riferisce a nessuno in particolare ma si prende spunto da una vicenda familiare inventata per ironizzare un po' su quello che a volte purtroppo succede realmente. Un modo per trascorrere qualche ora in allegria senza prendersi troppo sul serio. E quest'anno ci saranno alcune sorprese in più. Partendo dall'ingresso nella compagnia di un volto molto conosciuto ai sanferdinandesi e non solo, quello di Cosimo Rutigliano – da tutti conosciuto come Cosimin Chiova Chiov - e poi un maggiore coinvolgimento del pubblico. Ma su questo non vogliamo spoilerare troppo...lo scoprirete venendo in Auditorium. Vi aspettiamo numerosi".
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