Festa d’Estate, prima edizione: il CPIA di San Ferdinando di Puglia celebra inclusione, creatività e comunità
Numerose attività dedicate al gioco, sport e creatività
lunedì 8 giugno 2026
12.42
Una scuola che si apre al territorio, studenti protagonisti, una comunità riunita all'insegna della condivisione. È questo il successo della Festa d'Estate – Prima Edizione, organizzata ieri dal CPIA di San Ferdinando di Puglia.
Gli spazi esterni della scuola si sono trasformati in un vivace laboratorio a cielo aperto, animato da colori, sorrisi e attività per tutti. Grazie all'impegno e alla collaborazione di tutti i docenti, che hanno curato con entusiasmo l'organizzazione e l'allestimento dell'evento, sono state realizzate numerose postazioni dedicate alla creatività, al gioco e allo sport.
I partecipanti hanno potuto cimentarsi nella realizzazione di braccialetti, nella semina di piante, nella pittura, nei tatuaggi all'henné, nelle creazioni all' uncinetto , nelle attività sportive e nei giochi da tavolo, vivendo momenti di autentica condivisione e divertimento. Un'occasione preziosa per stare insieme e valorizzare le capacità di ciascuno in un clima di accoglienza e inclusione.
Tra i momenti più coinvolgenti della giornata, i balli popolari guidati dal maestro Francesco Marino e dal gruppo folkloristico ospitato dal CPIA durante l'intero anno scolastico. Musica, tradizione ed energia hanno coinvolto studenti, famiglie e visitatori in una grande festa collettiva che ha saputo unire culture, età ed esperienze diverse.
Numerosa la partecipazione e significativa la presenza dell'Assessore all'Istruzione e alla Cultura, Maria Riccarda Scaringi che ha voluto condividere con la comunità scolastica questo importante momento di incontro e valorizzazione del lavoro svolto durante l'anno, partecipando ai laboratori e ai balli.
Quella di ieri non è stata semplicemente una festa di fine anno. È stata la dimostrazione concreta di come la scuola possa diventare un luogo capace di creare legami, abbattere distanze e costruire comunità.
La prima edizione della Festa d'Estate si chiude con il sorriso di chi ha partecipato e con la soddisfazione di chi l'ha resa possibile. Ma soprattutto lascia una certezza: il successo ottenuto rappresenta il primo passo di un percorso destinato a continuare.
Perché alcune idee nascono come eventi, ma hanno tutte le caratteristiche per diventare tradizioni.
Gli spazi esterni della scuola si sono trasformati in un vivace laboratorio a cielo aperto, animato da colori, sorrisi e attività per tutti. Grazie all'impegno e alla collaborazione di tutti i docenti, che hanno curato con entusiasmo l'organizzazione e l'allestimento dell'evento, sono state realizzate numerose postazioni dedicate alla creatività, al gioco e allo sport.
I partecipanti hanno potuto cimentarsi nella realizzazione di braccialetti, nella semina di piante, nella pittura, nei tatuaggi all'henné, nelle creazioni all' uncinetto , nelle attività sportive e nei giochi da tavolo, vivendo momenti di autentica condivisione e divertimento. Un'occasione preziosa per stare insieme e valorizzare le capacità di ciascuno in un clima di accoglienza e inclusione.
Tra i momenti più coinvolgenti della giornata, i balli popolari guidati dal maestro Francesco Marino e dal gruppo folkloristico ospitato dal CPIA durante l'intero anno scolastico. Musica, tradizione ed energia hanno coinvolto studenti, famiglie e visitatori in una grande festa collettiva che ha saputo unire culture, età ed esperienze diverse.
Numerosa la partecipazione e significativa la presenza dell'Assessore all'Istruzione e alla Cultura, Maria Riccarda Scaringi che ha voluto condividere con la comunità scolastica questo importante momento di incontro e valorizzazione del lavoro svolto durante l'anno, partecipando ai laboratori e ai balli.
Quella di ieri non è stata semplicemente una festa di fine anno. È stata la dimostrazione concreta di come la scuola possa diventare un luogo capace di creare legami, abbattere distanze e costruire comunità.
La prima edizione della Festa d'Estate si chiude con il sorriso di chi ha partecipato e con la soddisfazione di chi l'ha resa possibile. Ma soprattutto lascia una certezza: il successo ottenuto rappresenta il primo passo di un percorso destinato a continuare.
Perché alcune idee nascono come eventi, ma hanno tutte le caratteristiche per diventare tradizioni.