
Eventi e cultura
Accensione delle luminarie: al via la festa patronale
Nelle prime due serate presenti gli Arteteca e la cantante Ivana Spagna
San Ferdinando - domenica 30 agosto 2026
10.45
L'accensione delle luminarie ha segnato l'inizio della Festa Patronale 2026: nonostante la serata particolarmente calda, la presenza della gente non è mancata. Tutti presenti in Piazza della Costituzione per assistere al discorso di apertura.
Sono saliti sul palco tutti i membri del Comitato Festa Patronale, le autorità civili e militari: tra di loro anche l'ass. all'ambiente Mariana Ladaga e l'ass. alle politiche culturali Scaringi Maria Riccarda che ha parlato a nome del sindaco e di tutta l'amministrazione comunale.
Durante il suo discorso l'ass. Scaringi ha ribadito l'importanza del doversi sentire più legati a quello che è il significato della festa: «Sentirlo non soltanto come momento di festeggiamento, ma anche come momento di appartenenza ad una comunità cittadina come quella di San Ferdinando e al nostro santo patrono che ovviamente ci protegge e che per noi non ha solamente un significato religioso, ma anche quello di appartenere ad una comunità che – su più fronti – è impegnata dal punto di vista sia sociale che culturale – continua - il sentimento e la fede che ci legano al santo patrono non si devono fermare soltanto ad un sentimento astratto, ma anche purtroppo concreto, perché - come sapete - organizzare eventi e festeggiamenti ha bisogno anche del lato economico».
Ha preso poi la parola il presidente del Comitato Festa Patronale, Mariolina Spera che ha esordito ringraziando prima di tutto i suoi collaboratori. Ha poi rivolto un pensiero agli anziani, la generazione sicuramente più legata al santo patrono: «Abbiamo bussato alle loro porte e loro ci hanno aperto le loro case e spesso anche il loro cuore. A volte siamo entrate con il sorriso e siamo usciti con un po' di tristezza, perché abbiamo incontrato situazioni di difficoltà e sofferenza».
Ha poi fatto riferimento anche agli agricoltori e alle situazioni difficili che gli stessi hanno dovuto affrontare in questo periodo: «Hanno visto andare distrutto gran parte del frutto del loro lavoro e nonostante le difficoltà, nonostante le perdite, nonostante l'annata tutt'altro che semplice, hanno comunque scelto di contribuire alla nostra festa e questo gesto vale ancora di più, perché quando si attraversa un momento difficile e si riesce comunque a pensare alla propria comunità, significa avere un cuore grande».
E – mentre Mariolina Spera ha ricordato quanto sia importante, almeno in questi giorni, mettere da parte le ostilità – sono state accese le luminarie che hanno fatto da cornice insieme ai fuochi d'artificio e all'immagine di San Ferdinando visibile davanti alla Chiesa Madre.
In tarda serata è stato dato il via al primo spettacolo con la presenza degli Arteteca – precisamente Monica Lima e Enzo Iuppariello - che con la loro ironia pop sulle dinamiche di coppia hanno suscitato gioia e risate.
Una serata altrettanto apprezzata è stata quella di ieri – sabato 29 agosto – con la presenza dell'iconica cantante Ivana Spagna. Una piazza gremita di persone che – dopo aver terminato i posti a sedere – sono rimasti in piedi a cantare a squarciagola le canzoni che hanno segnato la loro generazione. Tra queste anche "Il cerchio della vita" - la versione italiana del brano portante del classico d'animazione Disney "Il Re Leone" – messa in scena attraverso la presenza di una figura in costume da leone che ha attraversato la platea sfilando tra la folla.
Non sono mancati i travestimenti iconici della cantante di cui molti hanno apprezzato l'umiltà e l'energia.
Sono saliti sul palco tutti i membri del Comitato Festa Patronale, le autorità civili e militari: tra di loro anche l'ass. all'ambiente Mariana Ladaga e l'ass. alle politiche culturali Scaringi Maria Riccarda che ha parlato a nome del sindaco e di tutta l'amministrazione comunale.
Durante il suo discorso l'ass. Scaringi ha ribadito l'importanza del doversi sentire più legati a quello che è il significato della festa: «Sentirlo non soltanto come momento di festeggiamento, ma anche come momento di appartenenza ad una comunità cittadina come quella di San Ferdinando e al nostro santo patrono che ovviamente ci protegge e che per noi non ha solamente un significato religioso, ma anche quello di appartenere ad una comunità che – su più fronti – è impegnata dal punto di vista sia sociale che culturale – continua - il sentimento e la fede che ci legano al santo patrono non si devono fermare soltanto ad un sentimento astratto, ma anche purtroppo concreto, perché - come sapete - organizzare eventi e festeggiamenti ha bisogno anche del lato economico».
Ha preso poi la parola il presidente del Comitato Festa Patronale, Mariolina Spera che ha esordito ringraziando prima di tutto i suoi collaboratori. Ha poi rivolto un pensiero agli anziani, la generazione sicuramente più legata al santo patrono: «Abbiamo bussato alle loro porte e loro ci hanno aperto le loro case e spesso anche il loro cuore. A volte siamo entrate con il sorriso e siamo usciti con un po' di tristezza, perché abbiamo incontrato situazioni di difficoltà e sofferenza».
Ha poi fatto riferimento anche agli agricoltori e alle situazioni difficili che gli stessi hanno dovuto affrontare in questo periodo: «Hanno visto andare distrutto gran parte del frutto del loro lavoro e nonostante le difficoltà, nonostante le perdite, nonostante l'annata tutt'altro che semplice, hanno comunque scelto di contribuire alla nostra festa e questo gesto vale ancora di più, perché quando si attraversa un momento difficile e si riesce comunque a pensare alla propria comunità, significa avere un cuore grande».
E – mentre Mariolina Spera ha ricordato quanto sia importante, almeno in questi giorni, mettere da parte le ostilità – sono state accese le luminarie che hanno fatto da cornice insieme ai fuochi d'artificio e all'immagine di San Ferdinando visibile davanti alla Chiesa Madre.
In tarda serata è stato dato il via al primo spettacolo con la presenza degli Arteteca – precisamente Monica Lima e Enzo Iuppariello - che con la loro ironia pop sulle dinamiche di coppia hanno suscitato gioia e risate.
Una serata altrettanto apprezzata è stata quella di ieri – sabato 29 agosto – con la presenza dell'iconica cantante Ivana Spagna. Una piazza gremita di persone che – dopo aver terminato i posti a sedere – sono rimasti in piedi a cantare a squarciagola le canzoni che hanno segnato la loro generazione. Tra queste anche "Il cerchio della vita" - la versione italiana del brano portante del classico d'animazione Disney "Il Re Leone" – messa in scena attraverso la presenza di una figura in costume da leone che ha attraversato la platea sfilando tra la folla.
Non sono mancati i travestimenti iconici della cantante di cui molti hanno apprezzato l'umiltà e l'energia.



.jpg)
.jpg)

j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)


j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da San Ferdinando 




