Granchio blu
Granchio blu
Territorio

Nel fiume Ofanto avvistato granchio blu «In pericolo la biodiversità»

La segnalazione del nucleo IFAE di Barletta «è un crostaceo ghiotto di pesci, molluschi e persino uccelli»

Il Nucleo di Vigilanza ittico-faunistica, ambientale ed ecologica di Barletta, nell'ambito dei servizi di monitoraggio, ricerca e tutela faunistico-ambientale del fiume Ofanto, in particolare del tratto terminale del fiume (tra le località setteponti e la foce), ove è accertata la presenza della Lontra "lutra lutra", - magnifico mammifero appartenente alla famiglia dei mustelidi particolarmente protetto dalle vigenti normative internazionali e nazionali ed all'apice della catena alimentare fluviale, - ha accertato e documentato (attraverso l'effettuazione di specifiche videoriprese) la presenza di numerosi granchi della specie Callinectes sapidus, detto comunemente Granchio blu o Granchio reale.

«È una specie marina alloctona di provenienza americana (america occidentale) - spiega il coordinatore del nucleo IFAE Giuseppe Cava - particolarmente scaltra ed invasiva che non disdegna le acque salmastre e le foci dei fiumi. La sua presenza, in un periodo che vede il fiume con una portata azzerata e quindi di secca (causata anche dai prelievi abusivi per scopi irrigui effettuati a monte), ci pone non poca preoccupazione per il fatto che la sua biologia potrebbe mettere in serio rischio l'equilibrio faunistico-ambientale indigeno di un tratto di fiume lungo circa tre chilometri (dalla foce alle "rapide" presenti nei pressi del ponte della ferrovia adriatica, punto ove termina il tratto di acqua salmastra).

Il granchio blu è un crostaceo opportunista, molto adattabile, vorace ed in grado di predare pesci, anfibi, molluschi, crostacei, insetti, giovani rettili e persino uccelli. Queste sue capacità lo rendono un pericoloso driver di perdita di biodiversità autoctona.

Forse, l'unico punto di ottimismo che possiamo evidenziare riveniente dalla sua presenza nel fiume Ofanto è quello relativo alla possibilità di poterlo pescare e porlo in commercio a scopo alimentare. Infatti, pare sia un crostaceo molto apprezzato dai palati di molti pugliesi e se cucinato "Bollito, con aceto e olio" risulterebbe una prelibatezza. Inoltre, sembra che sia ottimo per la salute umana per il fatto che: la "carne blu" risulterebbe ricca di vitamina B12. Tanto si doveva per la dovuta informazione ai cittadini pugliesi» conclude il professor Cava.
  • fiume ofanto
Altri contenuti a tema
Rischio esondazione fiume Ofanto: disposta l'ordinanza Rischio esondazione fiume Ofanto: disposta l'ordinanza Chiusura di tutte le strade rurali che conducono al fiume
Fiume Ofanto in piena: esondazioni diffuse, sommersi i terreni circostanti Fiume Ofanto in piena: esondazioni diffuse, sommersi i terreni circostanti Allerta massima nella valle: parla il geologo Ruggiero Dellisanti
2,3 milioni per la riqualificazione del fiume Ofanto: San Ferdinando tra i protagonisti del progetto 2,3 milioni per la riqualificazione del fiume Ofanto: San Ferdinando tra i protagonisti del progetto L’Amministrazione Comunale esprime soddisfazione per il risultato conseguito e per il lavoro sinergico tra tutte le amministrazioni coinvolte
A Barletta un forum sul Parco archeologico e Parco fluviale dell'Ofanto A Barletta un forum sul Parco archeologico e Parco fluviale dell'Ofanto Appuntamento previsto 27 settembre
Successo per la quarta edizione della festa “Vivi il fiume” - FOTO Successo per la quarta edizione della festa “Vivi il fiume” - FOTO Una giornata sul fiume Ofanto: in canoa, a piedi, in bici
Verso il parco nazionale per il fiume Ofanto, intervista a Michele Marino Verso il parco nazionale per il fiume Ofanto, intervista a Michele Marino Nuove prospettive di marketing e maggiore tutela ambientale: il parere del presidente del Consorzio Pro Ofanto
Ofanto in piena: campi allagati e danni ingenti Ofanto in piena: campi allagati e danni ingenti Il rischio esondazione non è da sottovalutare. Massima allerta da Barletta a Canosa
Ofanto a rischio esondazione, allerta gialla. Foto Ofanto a rischio esondazione, allerta gialla. Foto Chiuso l'accesso a Pezza la pera e Sospiro, situazione costantemente monitorata
© 2001-2026 SanFerdinandoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
SanferdinandoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.