
Eventi e cultura
A San Ferdinando messa in scena l’ ‘Odissea alternativa’: in chiava comica e ironica
«Un format molto leggero e abbordabile per i bambini»: parla Maria Riccarda Scaringi
San Ferdinando - mercoledì 2 settembre 2026
18.16
Una serata all'insegna della cultura e del divertimento, quella tenutasi nella serata di ieri 1 settembre presso la Villa Comunale.
È stata messa in scena 'L'Odissea alternativa': un modo semplice e soprattutto divertente per raccontare il famoso racconto omerico ai più piccoli.
Lo spettacolo ha visto Petruccio e Ferruccio – interpretati da Francesco Tammacco e Pantaleo Annese – destarsi dal sonno e scoprire che tutta la scenografia, i costumi e i copioni preparati per lo spettacolo da presentare ai bambini è stata rubata da dei ladri. Così i due protagonisti pasticcioni si ritrovano a mettere in scena uno spettacolo con gli oggetti rimasti, tra cui: una vecchia cassa, grucce e qualche scopa. Tra gli oggetti, i ladri, avrebbero lasciato anche un grande libro: 'L'Odissea'
Così Petruccio e Ferruccio iniziano a raccontare la storia di Ulisse: con una vecchia pedana di legno, una gruccia, una scopa e uno scialle creano la 'nave' di Ulisse, con un mocio colorato i capelli di Penelope – interpretata da uno dei due personaggi – , con un cavallino a dondolo il cavallo di Troia, con un alberello l'isola di Calipso e con delle palline colorate i vari personaggi che il protagonista incontrerà durante il suo viaggio.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al rispetto della natura e dell'ambiente: non solo attraverso il riciclo di oggetti di scena alternativi, ma anche attraverso dialoghi fatti all'interno della storia, dove veniva spiegato quanto le acque del mare fossero state sporcate dall'uomo che non si cura di gettare i rifiuti negli appositi cestini.
Particolarmente divertente per i bambini - ai quali sono state messe a disposizione delle stuoie per sedersi – è stata la scena di Polifemo il quale, una volta accecato, ha continuato a ripetere insistentemente la stessa frase con l'intonazione tipica di una filastrocca. I bambini – con il riso sulle labbra - lo hanno conseguentemente imitato.
Abbiamo chiesto all'assessora alle politiche culturali Maria Riccarda Scaringi di parlarci dello spettacolo e delle aspettative sullo stesso: «Questo spettacolo ha raccontato in maniera davvero alternativa quella che è la celebre Odissea, che vede i vari protagonisti ben noti essere presentati in chiave ironica e comica anche per un pubblico molto piccolo. Un format molto leggero e abbordabile per i bambini che sono stati molto felici e hanno apprezzato in toto questo spettacolo».
È stata messa in scena 'L'Odissea alternativa': un modo semplice e soprattutto divertente per raccontare il famoso racconto omerico ai più piccoli.
Lo spettacolo ha visto Petruccio e Ferruccio – interpretati da Francesco Tammacco e Pantaleo Annese – destarsi dal sonno e scoprire che tutta la scenografia, i costumi e i copioni preparati per lo spettacolo da presentare ai bambini è stata rubata da dei ladri. Così i due protagonisti pasticcioni si ritrovano a mettere in scena uno spettacolo con gli oggetti rimasti, tra cui: una vecchia cassa, grucce e qualche scopa. Tra gli oggetti, i ladri, avrebbero lasciato anche un grande libro: 'L'Odissea'
Così Petruccio e Ferruccio iniziano a raccontare la storia di Ulisse: con una vecchia pedana di legno, una gruccia, una scopa e uno scialle creano la 'nave' di Ulisse, con un mocio colorato i capelli di Penelope – interpretata da uno dei due personaggi – , con un cavallino a dondolo il cavallo di Troia, con un alberello l'isola di Calipso e con delle palline colorate i vari personaggi che il protagonista incontrerà durante il suo viaggio.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al rispetto della natura e dell'ambiente: non solo attraverso il riciclo di oggetti di scena alternativi, ma anche attraverso dialoghi fatti all'interno della storia, dove veniva spiegato quanto le acque del mare fossero state sporcate dall'uomo che non si cura di gettare i rifiuti negli appositi cestini.
Particolarmente divertente per i bambini - ai quali sono state messe a disposizione delle stuoie per sedersi – è stata la scena di Polifemo il quale, una volta accecato, ha continuato a ripetere insistentemente la stessa frase con l'intonazione tipica di una filastrocca. I bambini – con il riso sulle labbra - lo hanno conseguentemente imitato.
Abbiamo chiesto all'assessora alle politiche culturali Maria Riccarda Scaringi di parlarci dello spettacolo e delle aspettative sullo stesso: «Questo spettacolo ha raccontato in maniera davvero alternativa quella che è la celebre Odissea, che vede i vari protagonisti ben noti essere presentati in chiave ironica e comica anche per un pubblico molto piccolo. Un format molto leggero e abbordabile per i bambini che sono stati molto felici e hanno apprezzato in toto questo spettacolo».
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