
Associazioni
Un convegno conclusivo sulla prevenzione, la longevità e la qualità di vita nella salute femminile
L’evento organizzato dall’associazione Pericle ha visto la presenza di professioniste del settore ostetrico, ginecologico, psicologico, oculistico e ortopedico
San Ferdinando - lunedì 9 marzo 2026
12.33
Una vigilia della 'festa della donna' all'insegna della prevenzione, della longevità e qualità di vita nella salute femminile, che ha ricordato l'importanza del prendersi cura del proprio corpo, della propria salute, della propria mente.
Un convegno conclusivo svoltosi al termine di due giornate dedicate a controlli di ogni genere, da quelli oculistici a quelli della pelle e delle ossa. Una serie di stand montati in Piazza della Costituzione dove le donne sono state accolte dalle stesse professioniste che hanno parlato durante il convegno svoltosi nel Centro Culturale Polivalente (Sala Di Pillo).
L'evento è stato organizzato dall'associazione Pericle – presenti anche Annalisa Delvecchio, Elena Pestillo e Laura Piazzolla - in collaborazione con l'SOS di San Ferdinando di Puglia, la farmacia Santa Rita, il laboratorio analisi cliniche e microbiologiche Grassitelli, con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con l'Anpas comitato regionale Puglia e il nucleo della protezione civile di San Ferdinando di Puglia.
Un gruppo tutto al femminile che ha visto parlare: le dott.ssa Libera Falcone e Rossella Valerio della diagnosi precoce dei tumori femminili, la dott.ssa Piera Regina Faggella della prevenzione nelle patologie oculari, la dott.ssa Carmela Losapio del benessere psicologico e approccio olistico alla salute della donna, la dott.ssa Maria Michela Patruno della medicina di genere e prevenzione cardiovascolare nella donna e la dott.ssa Flavia Riefoli di come prevenire l'osteoporosi.
Interessanti le parole della dott.ssa Rossella Valerio - 'ostetrica di territorio' così come la dott.ssa stessa si è definita - la quale ha spiegato come la sua mission sia incentrata sulla promozione della salute: "La prevenzione dal mio punto di vista inizia già dell'educare le giovani donne alla conoscenza del loro corpo, alla salute mestruale, alla salute anche riproduttiva e questo porta anche a una maggiore consapevolezza per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili". Ha parlato poi di riabilitazione terziaria che passa: "da una valutazione del pavimento pelvico e una rieducazione, con corsi personalizzati cuciti proprio sulla donna". La dott.ssa Valerio unitamente alla dott.ssa Losapio hanno incontrato – nella mattina del giorno precedente – le ragazze della scuola Dell'Aquila per parlare di ciclo mestruale e tabù.
La dott.ssa Libera Falcone (dirigente medico in Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale Tatarella di Cerignola) ha evidenziato prima di tutto l'importanza del parlare con un/una professionista e di trattare i primi disturbi della perimenopausa. Ha poi parlato della rilevanza dei controlli, spiegando cos'è il virus HPV, l'importanza della vaccinazione contro lo stesso e la sua pericolosità sia per l'uomo, ma soprattutto per la donna, nella quale – nei casi peggiori – può trasformarsi in tumore al collo dell'utero.
La dott.ssa Carmela Losapio – psicologa - ha parlato della realtà prettamente femminile del consultorio, sia dalla parte delle professioniste che vi lavorano, sia da parte dell'utenza. Si è concentrata poi sul valore dell'aspetto mentale: "Grazie anche a varie studi scientifici sappiamo che la salute mentale e la salute fisica sono strettamente interconnesse". La dott.ssa Losapio ha poi parlato anche della prevenzione inerente la situazione di post parto della donna: "c'è una sintomatologia precisa che colpisce l'85% delle donne, che non è depressione post partum, ma è la baby blues o maternity blues, una sindrome che risolve spontaneamente in una decina di giorni" - sicuramente poco conosciuta da tante donne e spesso confusa con la depressione post partum.
La dott.ssa Maria Michela Patruno (medico di medicina generale) invece ha spiegato l'importanza del distinguere i sintomi dell'infarto tra uomo e donna, in quest'ultima infatti si possono verificare: nausea, vomito, dolore alla mandibola, dolore alla schiena. Spiega a tal proposito come due siano le cose più importanti da fare per custodire la nostra salute: "stare attenti allo stile di vita e tenere i parametri metabolici controllati, in particolare la pressione arteriosa, il colesterolo e la glicemia"
La dott.ssa Piera Regina Faggella (dirigente medico presso U.O.C. di Oculistica) ha conferito sull'aspetto oculistico: "Anche in oculistica abbiamo una differenza di genere. Ci sono molte patologie croniche degenerative che colpiscono maggiormente le donne. Man mano che si va nel post menopausa c'è una diminuzione degli estrogeni, quindi viene meno il ruolo protettivo degli stessi e succede che facilmente le donne siano colpite da patologie oculari degenerative e croniche. È quindi importante prevenire, parlo di una prevenzione primaria, quindi in assenza di sintomi". La dott.ssa ha poi continuato parlando e fornendo dati sulla retinopatia diabetica, sul glaucoma e sulla maculopatia.
È stato poi il turno della dott.ssa Flavia Riefoli (dirigente medico U.O.C. Ortopedia e Traumatologia al policlinico di Bari) la quale ha parlato dell'osteoporosi: "Una malattia sistemica dello scheletro, per cui la densità minerale dell'osso viene ridotta, quindi si ha un alto o comunque aumentato rischio di fratture. Si distingue in osteoporosi primitiva e quindi quella della donna in menopausa e quella senile. Ovviamente la prima la diagnostichiamo molto di più nelle donne in menopausa perché ovviamente ha una insorgenza precoce rispetto all'uomo, nel quale spesso non la si diagnostica proprio. Molto spesso ci sono quelle forme secondarie anche molto precoci nelle donne che dopo il tumore al seno fanno la terapia ormonale. Si fanno una serie di calcoli matematici sulla densità ossea, che è il gold standard per la diagnosi dell'osteoporosi, dove si va a valutare quanto è denso il nostro osso, quindi la densità minerale ossea".
Tra di loro anche un'importante presenza maschile. Ha infatti moderato il dott. Pasquale D'addato (farmacista e consulente scientifico nazionale) che ha introdotto l'evento parlando delle fasi della donna paragonate alle stagioni più belle. La fase adolescenziale, la primavera della donna dal punto di vista ormonale – che va dai 10 ai 20 anni. L'estate della donna dove la stessa si trova nella sua condizione di piena maturità sessuale e va dai 20 ai 40 anni. La seconda primavera della donna che si trova nella fase menopausale, con altrettanti fisiologiche alterazioni della qualità della vita.
Presente anche il sindaco Michele Lamacchia che ha parlato non solo nelle vesti di sindaco del paese, ma anche nelle vesti di medico affermando come si sia interessato "per un pezzo della vita di programmazione sanitaria e di attività di prevenzione".
Nelle vesti di sindaco ringrazia prima di tutto l'associazione Pericle che anima questa città: "Questo è l'esempio che se una città vuole crescere deve partire dall'impegno dei cittadini – dove la classe politica ovviamente deve fare la propria parte. Da parte dell'amministrazione stiamo rivitalizzando lo spirito associativo". Continua poi parlando delle speranze che ripone anche nel servizio pubblico nazionale oltre che nelle associazioni private: "l'attività sussidiaria va bene, ma l'attività ordinaria della pubblica amministrazione deve operare in questo senso".
In veste di medico spiega come: "l'attività che è stata fatta oggi non sia attività di prevenzione, ma attività di diagnosi precoce, che sono due campi completamente diversi. La prevenzione si concentra essenzialmente sugli stili di vita, gli esami che si fanno servono per tentare di fare una diagnosi quanto più precoce possibile e sono entrambi molto importanti".
Al termine dell'evento sono state conferite delle targhe a tutti i collaboratori dell'evento e piantine personalizzate alle professioniste e ai professionisti che hanno condiviso le loro conoscenze e competenze con il pubblico.
La partecipazione è stata particolarmente attiva, ha infatti visto la stanza riempirsi a tal punto da lasciare persone in piedi: con una grande presenza femminile, nella quale però non è mancata anche quella maschile.
Un convegno conclusivo svoltosi al termine di due giornate dedicate a controlli di ogni genere, da quelli oculistici a quelli della pelle e delle ossa. Una serie di stand montati in Piazza della Costituzione dove le donne sono state accolte dalle stesse professioniste che hanno parlato durante il convegno svoltosi nel Centro Culturale Polivalente (Sala Di Pillo).
L'evento è stato organizzato dall'associazione Pericle – presenti anche Annalisa Delvecchio, Elena Pestillo e Laura Piazzolla - in collaborazione con l'SOS di San Ferdinando di Puglia, la farmacia Santa Rita, il laboratorio analisi cliniche e microbiologiche Grassitelli, con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con l'Anpas comitato regionale Puglia e il nucleo della protezione civile di San Ferdinando di Puglia.
Un gruppo tutto al femminile che ha visto parlare: le dott.ssa Libera Falcone e Rossella Valerio della diagnosi precoce dei tumori femminili, la dott.ssa Piera Regina Faggella della prevenzione nelle patologie oculari, la dott.ssa Carmela Losapio del benessere psicologico e approccio olistico alla salute della donna, la dott.ssa Maria Michela Patruno della medicina di genere e prevenzione cardiovascolare nella donna e la dott.ssa Flavia Riefoli di come prevenire l'osteoporosi.
Interessanti le parole della dott.ssa Rossella Valerio - 'ostetrica di territorio' così come la dott.ssa stessa si è definita - la quale ha spiegato come la sua mission sia incentrata sulla promozione della salute: "La prevenzione dal mio punto di vista inizia già dell'educare le giovani donne alla conoscenza del loro corpo, alla salute mestruale, alla salute anche riproduttiva e questo porta anche a una maggiore consapevolezza per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili". Ha parlato poi di riabilitazione terziaria che passa: "da una valutazione del pavimento pelvico e una rieducazione, con corsi personalizzati cuciti proprio sulla donna". La dott.ssa Valerio unitamente alla dott.ssa Losapio hanno incontrato – nella mattina del giorno precedente – le ragazze della scuola Dell'Aquila per parlare di ciclo mestruale e tabù.
La dott.ssa Libera Falcone (dirigente medico in Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale Tatarella di Cerignola) ha evidenziato prima di tutto l'importanza del parlare con un/una professionista e di trattare i primi disturbi della perimenopausa. Ha poi parlato della rilevanza dei controlli, spiegando cos'è il virus HPV, l'importanza della vaccinazione contro lo stesso e la sua pericolosità sia per l'uomo, ma soprattutto per la donna, nella quale – nei casi peggiori – può trasformarsi in tumore al collo dell'utero.
La dott.ssa Carmela Losapio – psicologa - ha parlato della realtà prettamente femminile del consultorio, sia dalla parte delle professioniste che vi lavorano, sia da parte dell'utenza. Si è concentrata poi sul valore dell'aspetto mentale: "Grazie anche a varie studi scientifici sappiamo che la salute mentale e la salute fisica sono strettamente interconnesse". La dott.ssa Losapio ha poi parlato anche della prevenzione inerente la situazione di post parto della donna: "c'è una sintomatologia precisa che colpisce l'85% delle donne, che non è depressione post partum, ma è la baby blues o maternity blues, una sindrome che risolve spontaneamente in una decina di giorni" - sicuramente poco conosciuta da tante donne e spesso confusa con la depressione post partum.
La dott.ssa Maria Michela Patruno (medico di medicina generale) invece ha spiegato l'importanza del distinguere i sintomi dell'infarto tra uomo e donna, in quest'ultima infatti si possono verificare: nausea, vomito, dolore alla mandibola, dolore alla schiena. Spiega a tal proposito come due siano le cose più importanti da fare per custodire la nostra salute: "stare attenti allo stile di vita e tenere i parametri metabolici controllati, in particolare la pressione arteriosa, il colesterolo e la glicemia"
La dott.ssa Piera Regina Faggella (dirigente medico presso U.O.C. di Oculistica) ha conferito sull'aspetto oculistico: "Anche in oculistica abbiamo una differenza di genere. Ci sono molte patologie croniche degenerative che colpiscono maggiormente le donne. Man mano che si va nel post menopausa c'è una diminuzione degli estrogeni, quindi viene meno il ruolo protettivo degli stessi e succede che facilmente le donne siano colpite da patologie oculari degenerative e croniche. È quindi importante prevenire, parlo di una prevenzione primaria, quindi in assenza di sintomi". La dott.ssa ha poi continuato parlando e fornendo dati sulla retinopatia diabetica, sul glaucoma e sulla maculopatia.
È stato poi il turno della dott.ssa Flavia Riefoli (dirigente medico U.O.C. Ortopedia e Traumatologia al policlinico di Bari) la quale ha parlato dell'osteoporosi: "Una malattia sistemica dello scheletro, per cui la densità minerale dell'osso viene ridotta, quindi si ha un alto o comunque aumentato rischio di fratture. Si distingue in osteoporosi primitiva e quindi quella della donna in menopausa e quella senile. Ovviamente la prima la diagnostichiamo molto di più nelle donne in menopausa perché ovviamente ha una insorgenza precoce rispetto all'uomo, nel quale spesso non la si diagnostica proprio. Molto spesso ci sono quelle forme secondarie anche molto precoci nelle donne che dopo il tumore al seno fanno la terapia ormonale. Si fanno una serie di calcoli matematici sulla densità ossea, che è il gold standard per la diagnosi dell'osteoporosi, dove si va a valutare quanto è denso il nostro osso, quindi la densità minerale ossea".
Tra di loro anche un'importante presenza maschile. Ha infatti moderato il dott. Pasquale D'addato (farmacista e consulente scientifico nazionale) che ha introdotto l'evento parlando delle fasi della donna paragonate alle stagioni più belle. La fase adolescenziale, la primavera della donna dal punto di vista ormonale – che va dai 10 ai 20 anni. L'estate della donna dove la stessa si trova nella sua condizione di piena maturità sessuale e va dai 20 ai 40 anni. La seconda primavera della donna che si trova nella fase menopausale, con altrettanti fisiologiche alterazioni della qualità della vita.
Presente anche il sindaco Michele Lamacchia che ha parlato non solo nelle vesti di sindaco del paese, ma anche nelle vesti di medico affermando come si sia interessato "per un pezzo della vita di programmazione sanitaria e di attività di prevenzione".
Nelle vesti di sindaco ringrazia prima di tutto l'associazione Pericle che anima questa città: "Questo è l'esempio che se una città vuole crescere deve partire dall'impegno dei cittadini – dove la classe politica ovviamente deve fare la propria parte. Da parte dell'amministrazione stiamo rivitalizzando lo spirito associativo". Continua poi parlando delle speranze che ripone anche nel servizio pubblico nazionale oltre che nelle associazioni private: "l'attività sussidiaria va bene, ma l'attività ordinaria della pubblica amministrazione deve operare in questo senso".
In veste di medico spiega come: "l'attività che è stata fatta oggi non sia attività di prevenzione, ma attività di diagnosi precoce, che sono due campi completamente diversi. La prevenzione si concentra essenzialmente sugli stili di vita, gli esami che si fanno servono per tentare di fare una diagnosi quanto più precoce possibile e sono entrambi molto importanti".
Al termine dell'evento sono state conferite delle targhe a tutti i collaboratori dell'evento e piantine personalizzate alle professioniste e ai professionisti che hanno condiviso le loro conoscenze e competenze con il pubblico.
La partecipazione è stata particolarmente attiva, ha infatti visto la stanza riempirsi a tal punto da lasciare persone in piedi: con una grande presenza femminile, nella quale però non è mancata anche quella maschile.





































































Ricevi aggiornamenti e contenuti da San Ferdinando 




.jpg)

