Provincia BAT
Provincia BAT
Enti locali

Provincia, cade Giorgino: nuovo presidente facente funzioni è De Toma

Ecco come cambia il consiglio

L'amministrazione comunale della vicina Andria è stata battuta nel voto sul bilancio di previsione 2019 durante il consiglio comunale di mercoledì 17 aprile, ragione per cui il sindaco Nicola Giorgino è stato di fatto destituito e l'assemblea sarà sciolta, con l'imminente nomina di un Commissario prefettizio che guiderà la città (101 mila abitanti) fino a ottobre 2020.

La frattura interna al centrodestra andriese e il dissenso di cinque consiglieri di Forza Italia ha spostato gli equilibri politici determinando una situazione che ha delle ripercussioni anche sulla provincia Bat, che a termini di regolamenti non sarà più presieduta dallo stesso Giorgino, decaduto insieme ai quattro rappresentanti di Andria sui dodici componenti totali del consiglio (che peraltro non si riunisce dallo scorso 28 dicembre).

L'esponente ritenuto vicino alla Lega, intuendo il rischio di finire sotto nella votazione sul bilancio comunale, ha nominato un vicepresidente della provincia (da individuare fra i consiglieri) evitando così un clamoroso commissariamento anche della Bat. La scelta è ricaduta sul tranese Pasquale De Toma, consigliere comunale di Forza Italia, suscitando polemiche feroci a causa della parentela tra Giorgino e colui che in effetti sarà il suo successore.

Muta anche la composizione dell'assemblea provinciale: Giovanna Bruno e Lorenzo Marchio Rossi del Partito Democratico saranno rilevati da Barbara Costabile di Spinazzola e dalla barlettana Rosa Cascella; a Gennaro Lorusso di Insieme per la Bat (lista di centrodestra) subentrerà Giuseppe Arcangelo Di Paola di San Ferdinando mentre Laura Di Pilato di Fronte Democratico sarà rimpiazzata dal tranese Beppe Corrado. L'organo è formato anche dal dem Carlo Avantario (ex sindaco di Trani), dal barlettano Gigi Antonucci, dall'ex primo cittadino di San Ferdinando Michele Lamacchia, dal biscegliese Pierpaolo Pedone, da Cosimo Damiano Albore di Trinitapoli, Massimiliano Bevilacqua di Minervino Murge e Savino Tesoro di Margherita di Savoia. In definitiva: tre tranesi (compreso il nuovo presidente facente funzioni), due barlettani, due sanferdinandesi, un biscegliese, un trinitapolese, un minervinese, un margheritano e una spinazzolese. Andria, il comune più popoloso della provincia, perde la rappresentanza.
  • provincia bat
  • Consiglio provinciale
Altri contenuti a tema
Uffici periferici della Bat, Lodispoto: «Passo decisivo che vede i dieci Comuni in prima linea» Uffici periferici della Bat, Lodispoto: «Passo decisivo che vede i dieci Comuni in prima linea» Aggiunge: «Fa rumore l’assenza di “politici” che oggi esultano attribuendosi fantomatici meriti»
Allarme criminalità dilagante nella Bat, Nitti: «Una provincia depredata» Allarme criminalità dilagante nella Bat, Nitti: «Una provincia depredata» L'analisi del Procuratore della Repubblica in merito alla grave situazione della nostra provincia
Nuovo consiglio provinciale, si torna alle urne a marzo Nuovo consiglio provinciale, si torna alle urne a marzo Fissata la data dal presidente Lodispoto
"Il Gusto dell'inclusione", il progetto della Bat contro devianza e dispersione scolastica "Il Gusto dell'inclusione", il progetto della Bat contro devianza e dispersione scolastica Fra le attività in streaming per i giovani, la maratona di solidarietà “Aggiungi un pasto a tavola”
Natale, rafforzati i controlli a San Ferdinando e nella Bat Natale, rafforzati i controlli a San Ferdinando e nella Bat Il Prefetto Valiante ha inoltre richiamato il senso di responsabilità dei cittadini
Qualità della vita, alla Bat bollino nero per lavoro e cultura Qualità della vita, alla Bat bollino nero per lavoro e cultura La nostra provincia è tra le ultime nella classifica del Sole24Ore
Indice della criminalità. Quanto è sicura la provincia Bat? Indice della criminalità. Quanto è sicura la provincia Bat? Il report del Sole 24 Ore: nel 2019 Bat prima in classifica per furti d'auto e associazioni a stampo mafioso
1 Provinciali, dichiarata in appello la «falsità materiale» della lista Insieme per la Bat Provinciali, dichiarata in appello la «falsità materiale» della lista Insieme per la Bat Ribaltata la decisione di primo grado, alcuni candidati sono stati condannati al pagamento delle spese processuali. La vicenda potrebbe finire in Cassazione
© 2001-2021 SanFerdinandoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
SanferdinandoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.