Fiume Ofanto San Ferdinando
Fiume Ofanto San Ferdinando
Territorio

Valle dell'Ofanto, Marino: «Occorre attenzione delle istituzioni»

La preoccupazione del presidente del Consorzio per lo sviluppo sostenibile della valle

«Le istituzioni siano attenti allo sviluppo sostenibile della valle dell'Ofanto per la quale siamo preoccupati». È un appello alla collaborazione quello lanciato da Michele Marino, presidente del Consorzio per lo sviluppo sostenibile della Valle dell'Ofanto che si definisce «preoccupato» per la corretta pianificazione e gestione trasparente del Parco naturale del fiume Ofanto.

Congiuntamente a LIPU e Italia Nostra di Foggia e Canosa, il consorzio ha inviato al Ministro per il Sud una missiva nella quale si lamentava il disinteresse per il territorio foggiano e della provincia di Foggia in particolare. Nella lettera inviata al ministro Carfagna, i tre rappresentanti associativi facevano notare che la Provincia BAT «è delegata provvisoriamente» alla gestione del Parco per effetto di una delibera di giunta regionale del 2013 e pertanto deve operare per la cura anche del territorio a nord del fiume Ofanto, quindi nell'area del foggiano.

Secondo Marino ciò non avverrebbe: il presidente parla di "figli e figliastri" nella gestione dell'area del parco. E invita dunque ad un tavolo di concertazione per lo sviluppo sostenibile dell'area che le associazioni vorrebbero strappare dall'atropizzazione, dall'inquinamento e dall'abuso idrico da parte degli agricoltori. Ciò che Marino vorrebbe è un parco che sia valorizzato nella sua interezza, secondo una visione armonica e strategica di sviluppo sostenibile del territorio e dell'economia del medesimo territorio
  • fiume ofanto
Altri contenuti a tema
L'archeologa Filli Rossi presenta il libro "Ofanto, la via del fiume" L'archeologa Filli Rossi presenta il libro "Ofanto, la via del fiume" L'evento a Canosa per viaggiare sull'Ofanto fra storia e paesaggi
Prelievi d'acqua indiscriminati, in pericolo il fiume Ofanto Prelievi d'acqua indiscriminati, in pericolo il fiume Ofanto Interviene il coordinatore del nucleo di vigilanza I.F.A.E., prof. Giuseppe Cava
Nel fiume Ofanto avvistato granchio blu «In pericolo la biodiversità» Nel fiume Ofanto avvistato granchio blu «In pericolo la biodiversità» La segnalazione del nucleo IFAE di Barletta «è un crostaceo ghiotto di pesci, molluschi e persino uccelli»
Fiume Ofanto in piena, un metro dal livello di guardia Fiume Ofanto in piena, un metro dal livello di guardia Dispiegamento di forze per monitorare la situazione
Allerta Protezione Civile, nessun problema per l'Ofanto Allerta Protezione Civile, nessun problema per l'Ofanto Abusivismo ed eternit, interventi fantasma della Provincia
Fiume Ofanto, finanziamento di 200 mila euro per Piano Parco Fiume Ofanto, finanziamento di 200 mila euro per Piano Parco Incrementare attività di gestione area naturale protetta
Letto del fiume Ofanto, rampa di cemento per guadarlo Letto del fiume Ofanto, rampa di cemento per guadarlo Fatta 10 anni fa nel cuore del parco. Autorità non vigilano
Parco nazionale, ciò che il fiume Ofanto ha lasciato Parco nazionale, ciò che il fiume Ofanto ha lasciato Eternit, fango e rifiuti. Vigne abusive occupano il letto
© 2001-2021 SanFerdinandoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
SanferdinandoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.