'Lo spazio delle donne': un monologo che fa riflettere di Daniela Baldassarra
Un excursus degli spazi che le donne occupano nella società, in famiglia, nella casa, nella storia
martedì 8 settembre 2026
A San Ferdinando di Puglia è stato presentato - domenica 6 settembre - un monologo dal titolo 'Lo spazio delle donne' di e con Daniela Baldassarra. Un monologo - come racconta il titolo stesso - che ha attraversato tutti i lati legati proprio allo spazio che le donne occupano. Raccontato però con l'ironia e il sarcasmo che contraddistinguono una figura come Daniela che sui social è particolarmente apprezzata per la sua sagacia e determinazione nel difendere i diritti delle donne: una Franca Rame del presente.
Abbiamo chiesto quindi, all'assessora alle politiche culturali - Maria Riccarda Scaringi - di parlarci più nel dettaglio dell'evento e di come è stato accolto dal pubblico.
«È stato un excursus degli spazi che le donne occupano nella società, in famiglia, nella casa, nella storia. Si è parlato anche dell' evoluzione che la donna ha subito rispetto alla moda, legata appunto all'emancipazione femminile. Daniela Baldassarra ha conservato il suo stile sferzante e ironico, a tratti provocatorio, rispetto a questa figura; mettendola certamente a paragone, in antitesi con quella che è la figura affermata dell'uomo che in realtà minimizza attraverso caratteri molto ironici. Soprattutto minimizza o comunque ridicolizza gli aspetti dell'uomo legati a quella che è invece la figura sempre in fase di emancipazione della donna, ma che in realtà - difatti - ricopre un ruolo preponderante nella vita di casa, come nella vita lavorativa e nella vita politica. E vorremmo che questa emancipazione ci fosse da tutti i punti di vista».
Ha fatto poi riferimento al ruolo della donna non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo: «Ha toccato molto spesso anche lati dell'emancipazione femminile legata ad altri Stati, ad altre nazioni del mondo. Lo ha fatto sempre riconducendo poi il tutto e allacciandoli anche a dei fatti veri, legati quindi alla vita quotidiana, legati un po' anche al sud - quindi la differenza tra sud e nord - alla vita tra uomo e donna, definendo anche il rapporto tra i due - ovviamente in maniera ironica - come due tra gli esseri meno adatti a stare insieme».
Un'accoglienza strepitosa da parte del pubblico: «Ovviamente il pubblico ha accolto Daniela in maniera molto entusiasta e molto divertita, perché Daniela domina le scene social, seguita da un pubblico molto affettuoso. Tra l'altro è impegnata in tournée teatrali in tutta Italia, con anche le date invernali sold out, prima al nord e poi al sud. E questo non può che farci piacere perché - effettivamente - il ruolo di Daniela nel panorama culturale si afferma sempre di più come una voce imperante rispetto ai diritti delle donne e lo fa con il suo carattere gioviale, ironico, provocatorio come solo una stand up comedian del suo valore sa fare».
Termina l'assessora Scaringi: «Inutile dire che per noi è stato un valore aggiunto alla nostra Estate Culturale. Ma soprattutto un valore aggiunto il fatto di aver portato in piazza i diritti delle donne in chiave comica, ironica e provocatoria come Daniela ha saputo magistralmente fare con il pubblico. Non possiamo che esserne felici e ci auguriamo che possa tornare a trovarci presto».
Abbiamo chiesto quindi, all'assessora alle politiche culturali - Maria Riccarda Scaringi - di parlarci più nel dettaglio dell'evento e di come è stato accolto dal pubblico.
«È stato un excursus degli spazi che le donne occupano nella società, in famiglia, nella casa, nella storia. Si è parlato anche dell' evoluzione che la donna ha subito rispetto alla moda, legata appunto all'emancipazione femminile. Daniela Baldassarra ha conservato il suo stile sferzante e ironico, a tratti provocatorio, rispetto a questa figura; mettendola certamente a paragone, in antitesi con quella che è la figura affermata dell'uomo che in realtà minimizza attraverso caratteri molto ironici. Soprattutto minimizza o comunque ridicolizza gli aspetti dell'uomo legati a quella che è invece la figura sempre in fase di emancipazione della donna, ma che in realtà - difatti - ricopre un ruolo preponderante nella vita di casa, come nella vita lavorativa e nella vita politica. E vorremmo che questa emancipazione ci fosse da tutti i punti di vista».
Ha fatto poi riferimento al ruolo della donna non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo: «Ha toccato molto spesso anche lati dell'emancipazione femminile legata ad altri Stati, ad altre nazioni del mondo. Lo ha fatto sempre riconducendo poi il tutto e allacciandoli anche a dei fatti veri, legati quindi alla vita quotidiana, legati un po' anche al sud - quindi la differenza tra sud e nord - alla vita tra uomo e donna, definendo anche il rapporto tra i due - ovviamente in maniera ironica - come due tra gli esseri meno adatti a stare insieme».
Un'accoglienza strepitosa da parte del pubblico: «Ovviamente il pubblico ha accolto Daniela in maniera molto entusiasta e molto divertita, perché Daniela domina le scene social, seguita da un pubblico molto affettuoso. Tra l'altro è impegnata in tournée teatrali in tutta Italia, con anche le date invernali sold out, prima al nord e poi al sud. E questo non può che farci piacere perché - effettivamente - il ruolo di Daniela nel panorama culturale si afferma sempre di più come una voce imperante rispetto ai diritti delle donne e lo fa con il suo carattere gioviale, ironico, provocatorio come solo una stand up comedian del suo valore sa fare».
Termina l'assessora Scaringi: «Inutile dire che per noi è stato un valore aggiunto alla nostra Estate Culturale. Ma soprattutto un valore aggiunto il fatto di aver portato in piazza i diritti delle donne in chiave comica, ironica e provocatoria come Daniela ha saputo magistralmente fare con il pubblico. Non possiamo che esserne felici e ci auguriamo che possa tornare a trovarci presto».